lunedì, 16 dicembre 2019

Tempo di Avvento 2019

Iniziando un nuovo anno liturgico, prepariamo il nostro cuore ad accogliere il Signore Gesù che nel mistero della sua Incarnazione, il Natale, viene a visitarci. È venuto duemila anni fa nell’umile grotta di Betlemme, verrà di nuovo alla fine dei tempi rivestito di gloria, continua a venire nel nostro oggi. L’Avvento è il tempo dell’attesa gioiosa del Signore che bussa alla porta perchè vuole fermarsi a casa nostra.

“Ovunque tu sia sulla terra puoi intuire una divina presenza. Anche quando tu non cerchi, il Maestro interiore continua ad esserci, ti cerca, ti parla. Se oggi odi la sua voce, non indurire il cuore, apriti all’ascolto: nella sua parola abita la tua pace. Gesù, Verbo di Dio, Luce interiore, non lasciare che le tenebre mi parlino”. (s. Agostino)

Alcuni sostengono a ragione che i dramma più grande che attraversa la vita delle giovani generazioni sta nel fatto che il mondo degli adulti, incapace di educare, ha tolto loro la speranza del futuro, il desiderio di sognare, di costruire qualcosa di grande, di bello, di buono e di profondamente vero e utile non solo per se stessi ma per il bene del mondo. Ripiegati su stessi, ammalati di eterno giovanilismo, paurosi del tempo che passa, il mondo degli adulti ha svilito la passione e la speranza di un futuro migliore.

Quante volte papa Francesco ha lanciato ai giovani l’appello: “Non lasciatevi rubare la speranza. Sognate in grande!”. Il tempo dell’Avvento ci cambia prospettiva, ci invita a vigilare con sapienza. Attesa è guardare al futuro. Qualcuno sta per venire, busserà alla porta del tuo cuore. Tu, come i due pellegrini che se ne andavano tristi e delusi da Gerusalemme verso Emmaus, la sera di quel primo giorno dopo il sabato, dì a Lui: non andare oltre rimani con noi.

PREPARATI AD ACCOGLIERLO IN MODO DEGNO

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