domenica, 17 dicembre 2017

In occasione dei 60 anni del nostro campeggio, un po' di storia 

 

Il campeggio è un’attività estiva, breve ma intensa, che rappresenta un momento importante di evangelizzazione per le persone della nostra comunità, soprattutto i più giovani.

È un’esperienza forte, che rimane nel cuore perché è un tempo significativo di vita personale e di gruppo: un cammino fatto da persone diverse, per età ed esperienze, che insieme condividono i valori dell’amicizia, della solidarietà, in un ambiente semplice, a contatto diretto con la natura.

È questo il contesto ideale per sentire Dio vicino e per scoprire dentro di sé, insieme agli altri, la voglia di mettere in pratica il Vangelo.

Il tempo del campeggio per molti è la prima opportunità di diventa grandi, di vivere un’esperienza lontani da casa, dalla famiglia, guidati da un gruppo di animatori che sono come fratelli e sorelle più grandi e possono dare esempi di vita.

Il gruppo campeggio della nostra parrocchia fa parte dell’Associazione Diocesana Campeggi di Vicenza.

Per la comunità di San Pietro in Gu il campeggio parrocchiale è una tradizione consolidata, iniziata nel 1954.

Proprio nel 2014 ricorrono i 60 anni di attività: un traguardo che merita di essere festeggiato e che sicuramente accenderà i ricordi di molte persone.

Il primo campeggio è stato fatto a Torcegno (TN). Non c’erano ancora le tende, ma c’erano lo spirito d’avventura, la voglia di sperimentare amicizia, servizio, solidarietà. Venivano utilizzati gli spazi delle scuole elementari e si allestivano le camere con i letti presi a prestito da un collegio.

Da allora molti campi sono stati montati e smontati. Diverse generazioni di ragazzi e ragazze, giovani e famiglie, cuoche e cuochi, capi-campo, animatori, preti si sono alternati anno dopo anno. Telve di Sopra, Val Campelle, Scurelle, ancora Torcegno, Pian delle Fugazze, San Martino di Castrozza, Malga Canali, Pozzale di Cadore, Soraga, Val Campelle sono state le mete dei primi vent’anni. Dal 1977 inizia il campeggio a S. Antonio di Mavignola, dal 1983 a S. Vito di Cadore, a Rabbi nel 1987-88, poi a Taibon Agordino fino al 1992. Dal 1993 al 1997 è la volta della Val Malene.

Infine, dal 1998 la baita di Domadoi, Passo Cereda, è diventata il punto di riferimento estivo di molti ragazzi.

Domadoi 2

Baita Domadoi2

Baita Domadoi


 Alcune immagini di repertorio