Quaresima 2026
Cammino di Quaresima 2026
“Ascoltare edigiunare. La Quaresima come tempo di conversione”
I di Quaresima 22 febbraio - Tentazioni - L'Acqua purifica
II di Quaresima 1 narzo - Trasfigurazione - La luce che rivela
III di Quaresima 8 marzo - Samaritana - L'acqua che disseta
IV di Quaresima 15 marzo - Cieco nato - Attratti dalla luce
V di Quaresima 22 marzo - La risurrezione di Lazzaro - Anticipo di luce
Messaggio per la Quaresima 2026 di Papa FLeone XIV
Cari fratelli e sorelle!
La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.
Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito. Vi è un legame, dunque, tra il dono della Parola di Dio, lo spazio di ospitalità che le offriamo e la trasformazione che essa opera. Per questo, l’itinerario quaresimale diventa un’occasione propizia per prestare l’orecchio alla voce del Signore e rinnovare la decisione di seguire Cristo, percorrendo con Lui la via che sale a Gerusalemme, dove si compie il mistero della sua passione, morte e risurrezione.
Quaresima 2026
Oggetto: Fornire ossigeno medicale alla nuova unità di neonatologia
IL CONTESTO
Afagnan si trova a 90 km dalla capitale Lomè, in una delle zone più povere del Togo. Il 70% dei togolesi non ha accesso all’assistenza sanitaria di base e questo causa la morte di 1 bambino su 10 prima del 5° anno di età. L’elevato tasso di mortalità neonatale in Togo è in gran parte dovuto alla di cile accessibilità alle strutture sanitarie e allo scarso sostegno finanziario statale. L’ospedale è stato fondato dai Fatebenefratelli e serve, oggi, oltre100.000 abitanti, in un Paese dove la popolazione non gode del diritto all’assistenza sanitaria. Attualmente è presente una sala di neonatologia non a norma e troppo piccola rispetto al numero di parti (circa 2.000 l’anno).
L’INTERVENTO
Si sta portando a termine la costruzione di un piccolo padiglione di collegamento della Maternità con la Pediatria con sala di rianimazione e sala per la marsupio-terapia per i neonati prematuri. Si sta provvedendo alla formazione del personale nella cura del neonato prematuro e all’acquisto di farmaci d’urgenza per i neonati. Si ha però urgenza di installare, in modo operativo, e a norma un sistema completo di ossigenoterapia, presso il nuovo erigendo reparto di neonatologia di Afagnan.
Monte Berico: inizia l’Anno Giubilare Mariano
L'8 febbraio si è aperto l’Anno Giubilare e della rinascita nel VI* centenario delle prime apparizioni mariane che segnarono la nascita del più amato santuario vicentino, Mnte Berico.con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
OMELIA DEL CARDINALE PIETRO PAROLIN
Eccellenza Mons. Giuliano Brugnotto, Vescovo di Vicenza,
Cari confratelli nell’Episcopato e del Presbiterato,
Cari Religiosi e Religiose dell’Ordine dei Servi di Maria e di altri Istituti,
Stimate Autorità Civili e Militari,
Cari fratelli e sorelle in Cristo.
Siamo radunati oggi in questo Santuario della Madonna di Monte Berico, tanto caro a tutti noi qui presenti, alla città di Vicenza, al Veneto e non solo, spinti dal ricordo grato di una storia lunga seicento anni. Una storia fatta di speranza, di vita, di cambiamento, di rinascita. Una storia intrisa di spirito giubilare.
È la storia che ha condotto alla costruzione di questo stesso Santuario, quale memoria speciale delle apparizioni della Beata Vergine Maria a una contadina, Vincenza Pasini, in un tempo nel quale la città di Vicenza era duramente provata dall’epidemia della peste.
Una memoria speciale, fatta dalle pietre che compongono questa chiesa e dalle “pietre vive” che sono i credenti, perché – come ha scritto il Vescovo Giuliano al Santo Padre Leone XVI, del quale vi porto il saluto, la spirituale vicinanza e la benedizione – “da quell’evento di grazia è nata, lungo i secoli, una devozione viva e operosa … in più occasione il popolo di Dio e la cittadinanza si sono rivolti alla Vergine per ottenere grazie e protezione”.
Giornata mondiale dell'ammalato
XXXIV GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
11 febbraio 2026
«La compassione del samaritano:
amare portando il dolore dell’altro».
Dal messaggio del Santo Padre per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato
Cari fratelli e sorelle, «il vero rimedio alle ferite dell’umanità è uno stile di vita basato sull’amore fraterno, che ha la sua radice nell’amore di Dio» **.
Desidero vivamente che nel nostro stile di vita cristiana non manchi mai questa dimensione fraterna, “samaritana”, inclusiva, coraggiosa, impegnata e solidale, che ha la sua radice più intima nella nostra unione con Dio, nella fede in Gesù Cristo. Infiammati da questo amore divino, potremo davvero donarci per il bene di tutti i sofferenti, specialmente dei nostri fratelli malati, anziani e afflitti.
Eleviamo la nostra preghiera alla Beata Vergine Maria, Salute dei malati; chiediamo il suo aiuto per tutti coloro che soffrono, che hanno bisogno di compassione, ascolto e conforto, e supplichiamo la sua intercessione con questa antica preghiera, che veniva recitata in famiglia per coloro che vivono nella malattia e nel dolore:
Dolce Madre, non allontanarti, non distogliere da me il tuo sguardo.
Vieni con me ovunque e non lasciarmi mai solo.
Tu che sempre mi proteggi come mia vera Madre, fa’ che mi benedica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Imparto di cuore la mia benedizione apostolica a tutti i malati, ai loro familiari e a quanti li assistono, agli operatori sanitari, alle persone impegnate nella pastorale della salute e in modo speciale a coloro che partecipano a questa Giornata Mondiale del Malato.
Dal Vaticano, 13 gennaio 2026 LEONE PP. XIV
**Francesco, Messaggio ai partecipanti al 33° Festival internazionale dei giovani (MLADIFEST), Medjugorje, 1-6 agosto 2022.
NOI Associazione - sk adesione 2026
Ciao a tutti! È giunto il tempo di tesseramento al NOI Associazione “Anno 2026”.
Questo il motto: "Oltre l'intelligenza" ![]()
Il tesseramento a NOI Associazione non deve essere visto come un obbligo, ma una libera scelta a supporto dell’Associazione nata a servizio dell’oratorio, perché far parte del NOI è una possibilità in più, è un’occasione per rendere ancora più viva e attiva la comunità.
Vi riportiamo alcune indicazioni:
a - per chi vuole tesserarsi per la prima volta è possibile ritirare il modulo chiamando Giulia al n°348-3686213 al mercoledì pomeriggio dalle ore 17 in oratorio.
b - Dal 1 Gennaio 2026 rinnovo per i GIA’ tesserati. Vi aspettiamo numerosi! Il costo è di € 7,00 per gli adulti e € 5,50 per i ragazzi fino ai 17 anni.
Grazie! NOI Associazione - San Pietro in Gu








