domenica, 17 dicembre 2017

Ministri Straordinari della Comunione

ministri eucaristia

... ovvero i messaggeri della Comunità, non devono mai dimenticare una cosa: essi sono inviati dalla comunità dei credenti.

E' l'assemblea riunita nella Santa Messa che invia i ministri, per far partecipare gli infermi alla fede della comunità.

La visita agli ammalati è sempre accompagnata da questo intento, per cui, in ogni casa, il ministro deve essere accolto dalla piccola comunità che è la famiglia. E' la famiglia stessa che deve infatti chiedere al parroco di inviare il ministro all'ammalato.

Non per niente l'Eucaristia viene chiamata comunione. Oggi a San Pietro in Gu ci sono più di settanta ammalati e quasi una quindicina di

Ministri che svolgono il loro servizio ogni primo venerdì del mese, ma alcuni anche il sabato e la domenica.

I ministri sono divisi in gruppi che ogni mese, a rotazione, visitano un gruppo diverso di ammalati, in modo da poter incontrare e conoscere tutti nell'arco dell'anno. Don Giuseppe ha dato un significativo impulso a questo servizio, nominando nuovi ministri. Il ministero dura tre anni ed è rinnovabile fino a nove.

I ministri poi aiutano il sacerdote nella consegna dell'Eucaristia ai fedeli durante la messa e sono promotori dell'Adorazione Eucaristica che viene svolta ogni seconda domenica del mese.

La visita all'ammalato deve sempre essere fatta con molta discrezione e tatto. L'ammalato è una persona che soprattutto ha desiderio di incontrare persone, perché la sua condizione è spesso anche fatta di isolamento. L'atteggiamento più giusto quindi è sempre quello della cortesia, del sorriso e dell'ascolto.

E' sempre commovente constatare come l'ammalato sia in trepida attesa di ricevere Gesù e questo lo si vede anche dalla semplice tovaglietta preparata sul tavolo,accompagnata da un'immaginetta Sacra e dalla candela. La gioia poi viene trasmessa da semplici gesti, ma soprattutto dal sorriso degli occhi. Dopo aver ricevuto la Comunione segue una pausa, perché sempre c'è il desiderio di una preghiera raccolta e silenziosa.

Il ministro deve sempre evitare commenti, che rischiano di essere inappropriati, e garantire la massima riservatezza. La voce deve soprattutto essere data alla preghiera e alle parole del semplice rito previsto. Talvolta questo viene accompagnato dalla lettura della Parola del giorno.

C'è sempre una domanda che “perseguita” il ministro straordinario: sono o non sono degno di portare il Corpo di Cristo agli ammalati?

E' difficile dare una risposta, certo bisogna sempre tenere presente che innanzitutto bisogna essere martiri, ovvero testimoni, come lo è stato San Tarcisio nel primo tempo della Chiesa, che ha dato la vita per difendere la Fede in Cristo e il suo Corpo Mistico.

A cura di

Giovanni Pilotto

 

Alcuni appunti

Il ministero straordinario della Comunione è stato riscoperto e riproposto dall’Istruzione “Immensae Caritatis” del 29 gennaio 1973. È un’ incarico non permanente, ha durata triennale e può essere rinnovato per due volte successive. In via ordinaria il mandato viene conferito dal Vescovo a fedeli presentati mediante domanda rivolta all’Ufficio Liturgico dal Parroco della propria parrocchia di residenza.

Il rinnovo del mandato non è automatico, ma si richiede che il Ministro Straordinario abbia realmente vissuto il proprio ministero secondo le regole ed abbia frequentato i corsi di formazione. 

 

Ministro Straordinario della Comunione può essere sia uomo che donna che abbia compiuto i 25 anni e non superato i 75. 

Deve avere:

- capacità di relazioni aperte e serene;

- disponibilità a vivere in modo generoso e disinteressato il servizio;

- la stima della comunità;

- seguire un cammino personale di fede serio e responsabile.

I suoi compiti:

- distribuzione della Comunione durante la Santa Messa, in assenza di Presbiteri, Diaconi, Accoliti;

- distribuzione della Comunione nelle case degli ammalati e degli anziani impediti di partecipare alla Santa Messa.

Ministri attualmente in servizio: 

Gino Maino - coordinatore tel. 049.9455280

Adriana Stocco

Antonio Carraro

Claudio Allegro

"Gino" Dadda
Giovanni Pilotto
Luciana Luisotto

Margherita Menegatti

"Mariella" Meneghetti

Mariolina Veronese

Renato Marchioron

"Roberto" Zaccaria

Sr. Giuseppina Di Carluccio
Sr. Bertilla Zampieri
Sr. Abeba Ghebramichael Kilit